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domenica, 09 dicembre 2007
Torneo di Backgammon - Casinò di Venezia

Il torneo di Backgammon a Venezia sta ormai diventando una tradizione per me, quella dello scorso weekend è stata la mia terza partecipazione.

Rispetto a un anno fa, i risultati sono stati inferiori: l'anno scorso sono andato a premio nel Consolation, quest'anno invece ho fatto solo una vittoria per ciascuno dei 3 tabelloni. Non ho commesso errori gravi, a parte uno in un torneo collaterale gratuito dove ho clamorosamente toppato un raddoppio! Sono uscito contro avversari più o meno del mio livello, senza particolari recriminazioni di dadi. E' andata meglio a loro, tutto qui.
Però ho passato un bel weekend, trovando anche il tempo di andare a bere un aperitivo con le mie colleghe veneziane, sabato sera.

Al casinò invece è andata bene, soprattutto venerdì sera, quando in attesa del torneo ho fatto un quarto d'ora magico alla roulette! Penso di non aver mai preso così tanti pieni, bastava mettere le fiches in tavola e la pallina entrava! Anche sabato è andata bene, mentre invece domenica il fluido doveva essersi esaurito, perché non ho visto neanche mezzo gettone! Però alla fine il bilancio è positivo, mi sono pagato l'iscrizione al torneo, le spese, e anche i dadi bilanciati da torneo, che ho finalmente comprato! Andasse sempre così...

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giochi, backgammon

domenica, 23 settembre 2007
Ghirada BarCamp, finito, piaciuto!

E così ho partecipato al mio primo BarCamp! Bella esperienza, davvero! Ho conosciuto tante persone nuove, ne ho riviste altre che conoscevo già, ho ascoltato discorsi interessanti, in un clima rilassato e in una struttura bellissima e ben organizzata. E nel pomeriggio della domenica sono anche riuscito a giocare a poker, in compagnia di un noto tossico del Texas Hold'em,  all'ombra degli alberi della Ghirada!

Ho avuto modo anche di portare un mio contributo, con una presentazione sul poker online che spero sia stata interessante. Era la prima volta che facevo un intervento di questo tipo in pubblico, e sono soddisfatto di come è andato: mi sono impappinato molto meno di quanto immaginavo, sarà perché l'argomento lo conoscevo bene!

Ecco il file della mia presentazione: Update: provo a fare il figo 2.0 e a utilizzare Slideshare...



Nei prossimi giorni aggiungo anche qualche foto! Trovata anche una foto su Flickr!



Bene, piaciuto, dove fanno il prossimo?

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giochi, eventi, web , poker, barcamp, ghirada

lunedì, 07 maggio 2007
Pure troppo

D'accordo che mi piace giocare, ma lo scorso weekend ho un po' esagerato, per una serie di coincidenze di impegni. Un po' come quando mangi troppo, e poi ti alzi da tavola dicendo "basta, da domani mi metto a dieta"... vane promesse (e poi giocare non fa male!)

Venerdì sera poker night a Mestre. Il poker sportivo sta crescendo ovunque in Italia e il Veneto non fa eccezione: l'anno scorso ci trovavamo a malapena in 7-8 a giocare, venerdì eravamo in 19, abbastanza per fare un bel torneo a due tavoli. Sono uscito in 7a posizione, ostinandomi a giocare (anche male) una mano che avrei dovuto foldare subito. Ma era tardi e volevo dare una svolta alla serata. Infatti ho svoltato per andare a casa! Andrà meglio la prossima volta.

Sabato pomeriggio tavolo dimostrativo della Dugoteca ad Arten, alla sagra del paese. Bel pomeriggio, abbiamo tirato fuori dall'armadio Formula Dé e X-Bugs, due giochi a basso contenuto strategico che però consentono di intrattenere sia i bambini che noi un po' più cresciuti. Partecipazione limitata, ma sufficiente a dare un senso alla nostra presenza. Peccato che a Formula Dé sono arrivato ultimo!

Domenica trasferta alla Naoniscon di Pordenone (che noi abbiamo ribattezzato Por-con, più essenziale ), piccola convention di giochi e fumetti a cui è sempre piacevole partecipare. Unica nota negativa di questa edizione: un maledetto gruppo musicale che cantava sigle di cartoni animati. A parte la scelta discutibile delle canzoni, è proprio il fatto di far suonare ad alto volume mentre si gioca che non funziona, disturba il gioco e basta: ci fossero stati i Pink Floyd, avrebbero dato fastidio lo stesso (beh, loro forse no...).

Il settore boardgames è affidato agli amici del Flus di Spilimbergo, che come sempre si distinguono per organizzazione e ospitalità. Quest'anno si sono veramente superati: ci hanno fatto giocare (mini-torneo a squadre e partite libere), ci hanno offerto panini, bibite e stuzzichini, e ci hanno  premiati anche se siamo arrivati ultimi al torneo, con un gioco che probabilmente diventerà un must della nostra ludoteca: Busen Memo!


Linko l'immagine della scatola qui a fianco, i più porconi possono approfondire su Boardgamegeek: si tratta semplicemente di un Memory, ma dal soggetto un po' particolare. Tra l'altro, è dannatamente difficile accoppiare le immagini, erano in difficoltà anche gli esperti... di entrambi i settori!

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giochi, poker, manifestazioni ludiche, dugoteca

lunedì, 23 aprile 2007
Vita intensa

E’ un periodo molto intenso per me. Oltre al lavoro, sempre impegnativo, sto portando avanti tante cose, tra associazione, tornei, attività semisportive, spettacoli e quant’altro. L’ultimo weekend è stato particolarmente denso.

E’ iniziato ancora giovedì, con lo spettacolo di Daniele Luttazzi a Belluno: è passato solo un anno dall’ultima volta che l’ho visto, ma ci sono tornato volentieri e ho fatto bene. Barracuda 2007 è uno spettacolo meno politico e più comico rispetto ai precedenti, e penso che Luttazzi dia il meglio quando parla degli argomenti tipici dei suoi monologhi: sesso, corpo e “derivati”, sesso, chiesa cattolica, sesso ecc. Come sempre geniale e spiazzante, molto attento ai tempi comici, volgare ma  in modo provocante e mai gratuitamente, divertentissimo.

Sabato invece c’è stata l’inaugurazione della sede della Dugoteca: è stato un successo, tanti amici sono passati a salutarci e a brindare con noi. E’ stata una bella soddisfazione, ci lavoravamo da tanto tempo e sembrava che non dovessimo mai arrivare a questo traguardo, ma alla fine ci siamo riusciti! Adesso speriamo di riuscire a farla vivere e crescere, e diventare un punto di riferimento che sia in grado di vivere di vita propria. Riporto qualche foto dell’evento (il sorriso tirato che ho nell’ultima è dovuto al fatto che i miei due cosiddetti amici mi stavano toccando pesantemente il culo! Maledetti ricchioni! )







Domenica, infine, pedalata tranquilla e in buona compagnia nella laguna di Venezia, sulla stradina che da Treporti porta a Lio Piccolo, poche case in mezzo alla laguna. Ci ero già stato anni fa, e ho voluto tornarci, perché l’ambiente è davvero particolare: una stradina strettissima che si insinua tra terra e acqua, molta fauna lagunare (anatre, aironi, gabbiani ecc.) e non (motociclisti in Harley, gruppo di ciclisti -da Belluno!-...), sole in abbondanza e arietta fresca, bella giornata.





Le prossime settimane si annunciano altrettanto ricche di impegni. Sarà dura ma, come dice qualcuno, mi riposerò quando sarò morto! 

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giochi, bicicletta, luttazzi, manifestazioni ludiche, dugoteca

lunedì, 02 aprile 2007
Giocatore dell'Anno 2007

Dopo un anno di assenza torna il Giocatore dell’Anno, questa volta in Trentino, a Cavalese. A parte la bellezza delle montagne, temo che la scelta del luogo non sia stata delle più felici per la manifestazione. Il numero dei partecipanti è infatti più che dimezzato rispetto alla precedente edizione: stavolta siamo solo in 36, la volta scorsa eravamo poco meno di 80. Qualcuno ha contestato anche la scelta dei giochi per la gara, e in particolare il cambio all’ultimo minuto di uno dei giochi in programma, ma secondo me ci sono state edizioni peggiori quanto a qualità media.


Ho fatto solo un allenamento minimo, per imparare le regole dei giochi che ancora non conoscevo, in compagnia di due dei miei tre compagni di squadra (il terzo ci è stato assegnato dall’organizzazione). Il mio obiettivo per questa edizione era migliorare il piazzamento di 2 anni fa, quando arrivai sedicesimo. In due giorni si giocano 9 partite a 9 boardgame diversi. Ogni partita assegna 5, 3, 2, 1 punto a seconda del piazzamento. Per la classifica finale contano i 7 migliori punteggi, individuali e di squadra.


Ma veniamo alle prove:


Coloni di Catan: per dei giocatori esperti come i partecipanti al GdA, Coloni equivale all’antipasto di un succulento pranzo. Ormai a Coloni sanno giocare tutti piuttosto bene, e le partite spesso si risolvono al foto-finish. Anche la mia non fa eccezione: ci giochiamo la vittoria in 4, chiudo secondo a 8 punti. Va bene così.


Labirinto Magico: la scelta più discutibile del set di giochi. Il regolamento da torneo rende il gioco un po’ meno da bambini, ma la fortuna ha lo stesso un grosso peso. Il vincitore, una vecchia volpe dei tabelloni, infila 10 carte in 10 mosse, imprendibile. Io chiudo dopo un altro paio di giri al secondo posto, mi posso accontentare.


Leonardo Da Vinci: primo giocone nuovo, un misto tra gestione risorse e piazzamento tessere. Nella partita di allenamento non ci ho capito molto (e avevamo anche sbagliato una regola), però vedo che anche gli altri sono in difficoltà. Mantengo uno stile di gioco equilibrato e senza colpi di testa, e riesco a vincere la partita. Bel colpo!


Citadels: primo passo falso del torneo. Citadels non è uno dei miei pezzi forti, però speravo in qualcosa di meglio del quarto posto. Sono stato anche sfortunato nella pesca delle carte, con un po’ di buona sorte avrei potuto puntare ad un piazzamento migliore, ma onestamente devo ammettere di non essere mai stato in corsa per il primo posto.

Acquire: Acquire invece è uno dei giochi che di solito mi riescono bene, però richiede anche una certa dose di fortuna, soprattutto nelle fasi iniziali, per evitare di farsi tagliare fuori dai meccanismi di compravendita delle azioni. Dopo pochi giri si capisce già che un giocatore è in fuga, cerco di gestire la situazione per aggiudicarmi il secondo posto, cosa che mi riesce senza troppi patemi.


Termina la prima giornata. Sono quasi le due del mattino e potremmo andare a dormire, ma siccome siamo dei malati di gioco, in 9 pensiamo bene di spostarci in albergo e iniziare una partita a Poker Texas Hold’em, che causa passaggio all’ora legale finisce praticamente alle 4 e mezza.  Poche ore dopo, alle 10, si ricomincia a giocare.

 

Learn and play new game: già dalla spiegazione delle regole capisco che questo gioco non fa per me. Il meccanismo è molto simile a Clans di Colovini, un gioco che non mi è mai riuscito bene, perché non consente di tenere sotto controllo gli avversari con le proprie mosse. Come previsto arrivo ultimo, senza mai entrare in partita.


Carcassonne – The Discovery: stavolta l’autore del gioco è proprio Colovini, che ha portato alcune interessanti variazioni ad uno dei più bei giochi di piazzamento tessere. Questa partita l’ho giocata proprio bene, tenendo sotto controllo il tabellone e calcolando le tessere residue a disposizione dei giocatori. Conduco in testa dall’inizio e vinco la partita.


Terra Nova: anche questo, come Carcassonne, Leonardo e Labirinto,  per me è nuovo. E’ un gioco di movimento e costruzione quasi astratto, piuttosto interessante. Grazie ad una svista di un avversario passo largamente in testa, e ci rimango fino alla penultima mossa quando commetto anch’io una disattenzione che manda in testa uno degli inseguitori. Per fortuna con l’ultima mossa riesco ad agganciarlo, per un primo posto a pari merito che non sarebbe un brutto risultato, se non fosse che la vittoria l’ho buttata via io.


Ur: astruso gioco di piazzamento che ha complicato non poco la vita ai giocatori. Ci capiamo tutti pochino, grazie ad una mossa avventata di un giocatore la partita termina prima del previsto, e agguanto un insperato secondo posto.


Il torneo è finito, chiudo con 3 primi posti (di cui uno a pari merito), 4 secondi, e 2 quarti (scartati), per un totale di 26 punti (28 senza scarti). I primi classificati chiudono a 30,5 punti, io mi piazzo all’ottavo posto generale, primo della mia squadra che chiude al 5° posto.

Sono soddisfatto dell’esito, soprattutto considerando che più di metà dei giochi praticamente non li conoscevo (e paradossalmente sono quelli dove sono andato meglio ). Alla prossima edizione cercherò di arrivare più preparato, per tentare l’assalto al podio che ritengo possa essere alla mia portata, con più allenamento e un po’di fortuna. Chi gioca con me?

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giochi, manifestazioni ludiche

venerdì, 23 marzo 2007
Domani inizia il Giocatore dell'Anno


Domani trasferta a Cavalese (TN) per il Giocatore dell'Anno, una delle mie manifestazioni ludiche preferite, competitiva ma allo stesso tempo amichevole.

Per fortuna sono riuscito a giocare almeno una partita di allenamento a tutti i giochi in programma, quindi non arrivo proprio digiuno sui 3-4 giochi più recenti. La lista: Coloni di Catan, Carcassonne Discovery, Citadels, Acquire, Ur, Labirinto Magico, Terra Nova, Leonardo da Vinci, Learn and play new game.

Nella precedente edizione, di due anni fa (ma come, non è il Giocatore dell'Anno? Sì ma ogni tanto salta un anno...), mi sono classificato 16esimo, un buon risultato considerando che eravamo un'ottantina di partecipanti.

Quest'anno saremo un po' meno, ma ci vorrà comunque una bella dose di bravura, di attenzione e di fortuna per fare un buon risultato (soprattutto l'ultima non dovrà mancare, considerato che bastano mezzi punti per scalare fior di posizioni in classifica).

Mi autoauguro in bocca al lupo e prometto per la prossima settimana un resoconto!

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giochi, manifestazioni ludiche

venerdì, 29 dicembre 2006
Torneo di Poker

Finalmente ho partecipato al mio primo torneo live di Poker! Un piccolo torneo di Texas Hold'em No Limit al Casinò Perla di Nova Gorica, 35 partecipanti con buy-in di 85+15.

Il gioco live è più rapido di quanto mi aspettassi: grazie alla presenza di dealer professionisti le mani dei primi livelli volano via velocissime, spesso sono più veloci delle mani che si giocano online. Ci ho messo un po' per prendere il ritmo.

Ho iniziato con discrete carte, che mi hanno portato leggermente sopra la media e mi hanno fatto vivere tranquillo i primi livelli. Dopo circa un'ora di gioco faccio check da big blind con 9-2 off, trovo subito una doppia coppia al flop, che al river si trasforma in un full completamente mascherato che mi fa raddoppiare lo stack e mi porta ben sopra la media. Da quel momento più niente per almeno 3 livelli (sono da 20 minuti), perdo un paio di mani consistenti e mi ritrovo ben presto alla canna del gas. Attendo solo il momento di andare all-in, che arriva dopo un altro livello. Raddoppio lo stack, e bisso subito alla mano successiva con QQ! Sono rientrato in gioco!

Siamo rimasti una dozzina ormai, su due tavoli, a premio vanno i primi sei. Il mio stack non è entusiasmante, ma mi sono creato un'immagine forte al tavolo: gioco poche mani e i miei rilanci vengono rispettati, l'unico che ha provato a vedermi ha perso contro le mie due donne... :-)

Tavolo finale, siamo rimasti in 7 con blinds 1000-2000. Trovo AK a picche, ottima mano che mi porta a un sacrosanto all-in da 9700, mi segue un amico del "Mestre Poker Tour" con QQ, che stavolta mi puniscono! Il mio torneo finisce sulla bolla, a un passo dalla zona premi! Peccato :-(

Sono però contento lo stesso: sono arrivato al tavolo finale, ho giocato bene senza fare errori e creandomi una buona immagine al tavolo. Avevo dei dubbi su come avrei reagito ad un tavolo di torneo, ma sono soddisfatto del risultato: sono riuscito a mantenere il nervosismo nella norma, la pluriennale esperienza nei tornei di tutti i tipi mi ha aiutato. Quanto al livello di gioco, direi che sono nella media. Ho visto alcuni giocatori con molta esperienza che sicuramente sono degli ossi duri, ma anche alcuni sprovveduti capaci di giocate assurde. Portafoglio permettendo, mi sento comunque in grado di affrontare anche tornei più impegnativi.

Ps. Per fortuna che dopo una slot machine mi ha restituito metà quota di iscrizione! ;-)

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giochi, poker, manifestazioni ludiche

lunedì, 04 dicembre 2006
Torneo di Backgammon – Casinò di Venezia

Era da un anno e mezzo che non partecipavo ad un torneo di backgammon di alto livello, e devo dire che il rientro è stato buono: sono infatti arrivato a premio, finalista del Consolation nella categoria Amateur (32 partecipanti).

 

Nel tabellone principale ho vinto un turno, contro un avversario all’esordio nei tornei e con qualche drink bevuto di troppo (aveva seri problemi a tenere i dadi nel bussolotto). Era anche in vantaggio, ma a 2 punti dal match mi ha girato un dado con troppa leggerezza: l’ho preso e rigirato, vincendo il match.

 

Al secondo turno l’avversario era molto più duro, e infatti ho perso, stavolta accettando io un dado troppo rischioso. Prima di tornare a casa, in attesa del Consolation del giorno successivo, ho il tempo di fare un salto al Casinò, con 20 € e una gigantesca botta di culo vinco 240 € a una slot machine! La cifra mi consentirà di pagarmi tutte le spese, giocare in tranquillità per il resto del weekend, e avanzare anche qualche soldino da aggiungere al premio del torneo.

 

Nel girone dantesco del Consolation (torneo sempre molto lungo per la progressiva aggiunta dei giocatori eliminati dal Main), entro al secondo turno, che passo subito perché il mio avversario non si presenta. I due turni successivi li gioco contro due donne, la prima una vecchia conoscenza nel gruppo dei giocatori multidisciplinari, la seconda una accanita giocatrice in backgame, strategia di gioco che mi mette spesso in difficoltà. In entrambe le partite non commetto errori, tiro qualche buon dado (probabilmente meno di quanti ritengono le mie avversarie, ma più di quanti ammetterò mai io… ) e passo il turno.

 

In semifinale trovo un altro esordiente in torneo, con tante partite alle spalle ma ancora qualche concetto base da assimilare. Mi porto in vantaggio fino a 7-2, subisco la rimonta a 7 pari, ma riesco abbastanza agevolmente a chiudere 9-7. Sono così finalmente arrivato in finale, e quindi a premio (nel Main invece pagavano anche i semifinalisti).

 

La finale si gioca il giorno dopo, e in finale ritrovo lo stesso avversario che mi ha eliminato dal Main! E’ un’ottima occasione per prendermi la rivincita… invece prendo una colossale batosta, non tocco proprio il tabellone e perdo 11-1!!! Niente da dire: è bravo, ha giocato bene, i dadi hanno girato bene per lui e male per me. Non ho commesso errori gravi, quindi non ho nulla da rimproverarmi; andrà meglio la prossima volta.

 

Porto a casa una coppa e una copia del software di gioco Snowie Student gentilmente passatami dal vincitore, ho più che raddoppiato i soldi versati per l’iscrizione, ho conosciuto gente nuova e mi sono divertito. Benissimo così. Ottima l’organizzazione del torneo (come sempre quando c’è di mezzo Studiogiochi), stupenda la sede del Casinò di Ca’ Vendramin, che è diventata molto più “proletaria” rispetto a qualche anno fa (roulette da 2 €, slot machines da 0.10 €) ma non ha comunque perso il suo fascino.

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giochi, backgammon, manifestazioni ludiche

mercoledì, 22 novembre 2006
La battaglia della poesia

Non sono un grande appassionato di poesia, ma in questo caso non posso che apprezzare questa battaglia che la vede coinvolta:

Arteroids è uno "shoot-em up letterario", ispirato al mitico Asteroids, che tenta di fondere arte e gioco attraverso un uso inaspettato della parola, davvero dirompente!

Il gioco è accompagnato da un interessante saggio del suo autore, Jim Andrews, sulla poesia, le parole, i significati e molto altro.

Il tutto è di qualche anno fa, io l'ho scoperto ieri attraverso un libro ("Gamers", di autori vari, Mondadori) che mi sta dando una serie di interessanti spunti per dei post sul tema videogiochi. Arriveranno presto.

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poesia, giochi, arte, videogiochi

sabato, 10 giugno 2006
Domani “…si gioca!”

Nel marasma di impegni che sto affrontando in questo periodo, domani arriva finalmente la seconda edizione di “…si gioca!”, la manifestazione ludica che organizzo a Fonzaso assieme agli altri soci della Dugoteca.

 

Come al solito ci sono tante piccole cose a cui pensare, e la maggior parte mi viene in mente all’ultimo minuto. In più a dar fastidio ci si mette anche il mio ginocchio, che ha pensato bene di gonfiarsi proprio in questi giorni.

 

Spero che, almeno quest’anno, riusciremo a trovare una bella giornata di sole. Gente ce ne dovrebbe essere più dell’anno scorso, faremo il possibile per farli andare via contenti anche stavolta! Resoconto nei prossimi giorni.

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giochi, manifestazioni ludiche