doppiosei in Che fai nei prossimi...
edo3213a in Che fai nei prossimi...
quatermass in Che fai nei prossimi...
MitikaFe in Traslocato!
Aria fritta
Bianchimarco
Blog Felino
Colore Rosso
Edtv
Flussi Ludici
Fonzaso.com (il forum)
Luftbrücke
Occhichiusi
Occhichiusi photoblog
Patavium Ludens
Polimathia
Potaci
oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
animali
arrivo tardi
arte
backgammon
barcamp
battiato
berlusconi
bicicletta
blog
bloom county
cani
cinema
città
cuccioli
dugoteca
eventi
fantacalcio
fantozzi
film
fumetti
genio
ghirada
giochi
gioco go
libri
londra
lost
luttazzi
manifestazioni ludiche
marketing avanzato
meme
milano
moda
musica
parigi
passaggi a livello
personale
pigrizia
poesia
poker
politica
presentazione
sardegna
siti
soldi
spettacoli
sport motori
teatro
telefilm
televisione
treviso
umorismo da caserma
vacanze
vela
viaggi
videogiochi
web
visitato *loading* volte
Nonostante la risicata vittoria dell’Unione (o forse a causa della risicata vittoria dell’Unione
) non mi sento particolarmente soddisfatto per l’esito elettorale.
A parte l’ovvia considerazione che sarà dura per l’Unione governare con una maggioranza così stretta al Senato, il dato che più mi dà da pensare, e che mi fa considerare quasi perse queste elezioni, è il 24% ottenuto da Forza Italia. L’idea che una persona su quattro creda ancora a Berlusconi come persona (perché dubito che qualcuno possa votare FI per il partito…) mi lascia veramente a bocca aperta.
Non pretendevo certo che questi elettori votassero a sinistra, ma speravo che almeno una fetta consistente si orientasse sugli altri settori della destra, verso AN e l’UDC. FI ha in effetti perso un 5-6% rispetto alle scorse politiche, ma col 24% è tuttora il primo partito italiano.
Evidentemente esiste un quarto di italiani che o non vede le cose che vedono gli altri tre, (l’uso sfacciato della politica per fini personali, lo scarsissimo senso dello stato e rispetto per le istituzioni, la quotidiana e sottile manipolazione delle informazioni, per tacere degli atteggiamenti di arroganza e delle gaffe da parvenu della politica), o anche se le vede non le considera importanti (e questa seconda ipotesi mi preoccupa ancora di più).
Purtroppo l’era del berlusconismo non è ancora finita: temo che dovremo sopportare questa anomalia ancora per un bel po’, prima che la profezia “del vaccino” di Montanelli si avveri (sempre che si avveri!) e si possa ritornare a discutere e ad occuparsi di politica, quella vera. Fino ad allora saranno ancora soltanto insulti e delegittimazione reciproca.
Nel frattempo, mi godo almeno la soddisfazione di non vedere le facce trionfanti dei vari Bondi, Schifani e Cicchitto…
Ps. Tanto per sottolineare ancora una volta la consistenza del personaggio: dopo aver fatto una campagna elettorale all’insegna dell’allarme rosso, dei coglioni che votano sx ecc., alla prima dichiarazione dopo le elezioni propone la grande coalizione come in Germania. Ma quelli di centro sx non erano i nemici della democrazia, il pericolo per questo paese? E adesso, ci vorrebbe fare il governo assieme? Viva la coerenza! ...naturalmente se avesse vinto di 20.000 voti farebbe la stessa proposta, ne sono certo... come no.
Pps. Un ottimo resoconto delle elezioni lo propone Sukuzimaruti, che non conosco personalmente ma di cui apprezzo le lucide analisi politiche.
Da quando Berlusconi è entrato in politica, il livello del confronto e del dibattito politico è andato continuamente abbassandosi. Mi pare che questo sia un fatto difficilmente contestabile, si potrà magari discutere di come ripartirne la responsabilità.
Però uno si illude che ci sia un limite alla barbarie politica, che esista un fondo toccato il quale non si possa che risalire. E invece, come dimostrano le dichiarazioni di Berlusconi di questi giorni, una volta toccato il fondo si può anche cominciare a scavare!
In quale altro paese al mondo potrebbe accadere che il presidente del consiglio dia del COGLIONE a chi non vota per lui e non si scusi o si dimetta un secondo dopo? In quale altro paese gli alleati di governo potrebbero trovare delle giustificazioni per questo comportamento? In quale altro paese dei giornalisti con un minimo di dignità professionale potrebbero cercare di scaricare sugli avversari la responsabilità di queste dichiarazioni offensive e sconsiderate?
Come siamo arrivati a questo? Come possiamo accettarlo? Anche chi vota a destra, come può accettare un personaggio del genere, che è la negazione di ogni minimo principio democratico?
Basta, mandiamolo a casa, per pietà! Poi ricominciamo a parlare di politica, da destra e da sinistra. La politica per me è un valore, questo triste personaggio (non da solo, certo) la sta svuotando di ogni contenuto e riducendo a una rissa da osteria.
La prossima volta che andate in libreria, cercate l’ultimo libro di Marco Travaglio e Peter Gomez: le 1000 balle blu, che raccoglie dieci anni di dichiarazioni di Berlusconi.
Nell’introduzione è riportata una foto del 1978 di Berlusconi, vestito con un completo bianco a righine, con il pollice alzato ed un’espressione sorniona alla “provare per credere”, come nella famosa pubblicità che fece la fortuna di Aiazzone negli anni 80.
Gli autori del libro sostengono che come prefazione basta e avanza, ed in effetti è così: guardate quella foto, leggete una delle tante dichiarazioni assurde e contraddittorie che ha rilasciato in questi anni, riguardate la foto. All’improvviso, vi sarà tutto chiaro…
Riprendo uno dei più famosi titoli del compianto giornale satirico "Cuore" (quanto mi manca!), perché è l'unico commento possibile alle dichiarazioni di alcuni esponenti della maggioranza sull'assoluzione di Berlusconi al processo All Iberian.
Berlusconi è stato assolto dall'accusa di falso in bilancio, in base alla nuova legge sulla materia, approvata da questa maggioranza nel 2002.
Meravigliosa esibizione linguistica del nostro (anzi, del LORO) Presidente del Consiglio (speriamo ancora per poco).
Ascoltatela qui, che ne vale la pena.
"Ai consider das ze fleg of iunait steits is nos only ze fleg of a cauntry...bas is a iuniversal simbol of fridom and democracy!!"
Bush alla fine lo prende anche per il culo: "Good English!"
Deve essere il "rinnovato prestigio internazionale" di cui parlano sempre i suoi lacché...