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Nonostante la risicata vittoria dell’Unione (o forse a causa della risicata vittoria dell’Unione
) non mi sento particolarmente soddisfatto per l’esito elettorale.
A parte l’ovvia considerazione che sarà dura per l’Unione governare con una maggioranza così stretta al Senato, il dato che più mi dà da pensare, e che mi fa considerare quasi perse queste elezioni, è il 24% ottenuto da Forza Italia. L’idea che una persona su quattro creda ancora a Berlusconi come persona (perché dubito che qualcuno possa votare FI per il partito…) mi lascia veramente a bocca aperta.
Non pretendevo certo che questi elettori votassero a sinistra, ma speravo che almeno una fetta consistente si orientasse sugli altri settori della destra, verso AN e l’UDC. FI ha in effetti perso un 5-6% rispetto alle scorse politiche, ma col 24% è tuttora il primo partito italiano.
Evidentemente esiste un quarto di italiani che o non vede le cose che vedono gli altri tre, (l’uso sfacciato della politica per fini personali, lo scarsissimo senso dello stato e rispetto per le istituzioni, la quotidiana e sottile manipolazione delle informazioni, per tacere degli atteggiamenti di arroganza e delle gaffe da parvenu della politica), o anche se le vede non le considera importanti (e questa seconda ipotesi mi preoccupa ancora di più).
Purtroppo l’era del berlusconismo non è ancora finita: temo che dovremo sopportare questa anomalia ancora per un bel po’, prima che la profezia “del vaccino” di Montanelli si avveri (sempre che si avveri!) e si possa ritornare a discutere e ad occuparsi di politica, quella vera. Fino ad allora saranno ancora soltanto insulti e delegittimazione reciproca.
Nel frattempo, mi godo almeno la soddisfazione di non vedere le facce trionfanti dei vari Bondi, Schifani e Cicchitto…
Ps. Tanto per sottolineare ancora una volta la consistenza del personaggio: dopo aver fatto una campagna elettorale all’insegna dell’allarme rosso, dei coglioni che votano sx ecc., alla prima dichiarazione dopo le elezioni propone la grande coalizione come in Germania. Ma quelli di centro sx non erano i nemici della democrazia, il pericolo per questo paese? E adesso, ci vorrebbe fare il governo assieme? Viva la coerenza! ...naturalmente se avesse vinto di 20.000 voti farebbe la stessa proposta, ne sono certo... come no.
Pps. Un ottimo resoconto delle elezioni lo propone Sukuzimaruti, che non conosco personalmente ma di cui apprezzo le lucide analisi politiche.
Grazie ai buoni uffici del noto globetrotter internazionale Marco B., domenica sono andato con Andrea ed altri amici a vedere la prima gara 2006 del WTCC (campionato del mondo auto turismo) a Monza.
Oltre ad avere trovato una bellissima giornata di primavera, abbiamo avuto la possibilità di fare una full immersion nel mondo delle corse. Abbiamo infatti avuto accesso non solo alle tribune e al paddock, ma anche alla pit-lane, alla griglia di partenza e alla zona box: praticamente abbiamo fatto come i vip, tanto che le due gare le abbiamo viste dall’interno del box di Alex Zanardi! A un metro da noi c’era anche il mitico dottor Costa, il più famoso aggiustaossa del circuito motoristico internazionale.
La cosa che più mi ha colpito è stata l’assoluta tranquillità di tutto l’ambiente: i piloti non sono molto conosciuti (a parte Zanardi e pochi altri), passeggiano per il paddock e mangiano assieme a parenti e tifosi. I meccanici sopportano di buon grado la presenza di curiosi all’interno dei box, addirittura se devono prendere un pezzo e stai in mezzo TI CHIEDONO PERMESSO!!! Incredibile!
Non sono andato a caccia di autografi, non sono un appassionato, ma mi sarebbe piaciuto salutare Zanardi, che è uno dei miei miti non solo sportivi. Non l’ho fatto perché prima e durante la gara mi sembrava molto concentrato e non volevo disturbare, e dopo la gara siamo usciti dal box e lui è rientrato tardi dopo aver terminato la gara lontano dal traguardo a causa di una foratura. Pazienza, ci saranno magari altre occasioni.
Le gare alla fine le ho viste in tv più che in pista, e forse è stato un peccato perché le corse del WTCC sono molto emozionanti, visto che i piloti si prendono abitualmente a ruotate, ma per un appassionato del “dietro le quinte” come sono io è stata un’occasione unica e un’esperienza che sono sicuro ricorderò a lungo.
Da quando Berlusconi è entrato in politica, il livello del confronto e del dibattito politico è andato continuamente abbassandosi. Mi pare che questo sia un fatto difficilmente contestabile, si potrà magari discutere di come ripartirne la responsabilità.
Però uno si illude che ci sia un limite alla barbarie politica, che esista un fondo toccato il quale non si possa che risalire. E invece, come dimostrano le dichiarazioni di Berlusconi di questi giorni, una volta toccato il fondo si può anche cominciare a scavare!
In quale altro paese al mondo potrebbe accadere che il presidente del consiglio dia del COGLIONE a chi non vota per lui e non si scusi o si dimetta un secondo dopo? In quale altro paese gli alleati di governo potrebbero trovare delle giustificazioni per questo comportamento? In quale altro paese dei giornalisti con un minimo di dignità professionale potrebbero cercare di scaricare sugli avversari la responsabilità di queste dichiarazioni offensive e sconsiderate?
Come siamo arrivati a questo? Come possiamo accettarlo? Anche chi vota a destra, come può accettare un personaggio del genere, che è la negazione di ogni minimo principio democratico?
Basta, mandiamolo a casa, per pietà! Poi ricominciamo a parlare di politica, da destra e da sinistra. La politica per me è un valore, questo triste personaggio (non da solo, certo) la sta svuotando di ogni contenuto e riducendo a una rissa da osteria.